Tutta l’Italia è chiusa in casa a causa dell’emergenza Coronavirus e al vino ci pensa il Wine Delivery.
Per la serie, toglieteci tutto, ma mai un bicchiere di vino, perché in questo momento apocalittico ne abbiamo bisogno più che mai!

Eh si, perché nessuna delle ultime quattro generazioni all’attivo si sarebbe mai sognata che un giorno un virus ci avrebbe costretto a stare chiusi in casa.
E in questa guerra al virus…e alla solitudine, c’è chi non vuole assolutamente rinunciare al piacere del cibo e del vino.
E ha tutto il nostro supporto 😉

A parte gli scherzi, in questa emergenza Coronavirus, gli italiani si sono riscoperti cuochi, pasticcieri, panificatori. Qualcuno ha rispolverato gli insegnamenti della nonna, qualcun altro ha chiesto ad amici e parenti come fare il pane e la pizza, qualcuno ancora si è cimentato nei dolci.

 

wine delivery - il vino a casa

La cucina ha fatto e continua a farci compagnia e se fuori, per strada, c’è il deserto (meno male!), dentro casa le tavole sono piene e l’odore di cucinato riempie le stanze.
Ma dove c’è cibo, non può mancare il vino, ovviamente buono diciamo noi.
E a questo ci hanno pensato i servizi delivery che, attivi nelle principali città, riescono a portare il vino fino a casa, ovviamente mantenendo tutte le norme di sicurezza necessarie in questo periodo

Di necessità virtù quindi, anche perchè il wine delivery ha preso quota, è nelle ultime settimane ha fatto registrare un +25% generale nelle vendite.

vino a casa

Tra le tante possibilità, vi segnaliamo Winelivery  che porta a casa vino, birra, alcolici, ma anche snack e tutto quanto serve per fare un aperitivo.
Ovviamente niente può ripagare una bella bottiglia di vino da aprire con gli amici nel vostro ristorante preferito oppure una birra ghiacciata al bancone del bar, ma per ora accontentiamoci pensando che è importante che ognuno faccia la propria parte.

La raccomandazione è sempre la stessa, bevete bene e con moderazione.